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In collaborazione con le Redazioni - NotizieWeb 24/24; DangerNews; The Curious MagazineWeb

19 Feb

La Top 10 dei migliori antivirus del 2015

Pubblicato da Alessandro Elia  - Tags:  #INTERNET

Ecco la Top 10 dei migliori antivirus del 2015: scopri quali sono i programmi di sicurezza più potenti e affidabili...

Nella nostra ultima tabella è possibile trovare qualche piccolo cambiamento tra le prime posizioni, ciononostante i primi 5 posti sono sempre occupati dagli stessi prodotti. Inoltre, abbiamo aggiunto nuovi antivirus che hanno risposto bene ai test realizzati per questo confronto, essi sono:
PcTools e TrendMicro.

Il antivirus, che vince il nostro confronto per la qualità, è Bitdefender 2015, perché riesce a stare al di sopra degli altri in valori come l'analisi di RILEVAMENTO e nella VELOCITÀ DI ANALISI. La sezione di rilevamento ha evidentemente maggiore importanza nel confronto e condiziona i posti della classifica. Tuttavia, le differenze tra questo e i seguenti 4 prodotti sono minime.

Bitdefender mantiene valutazioni molto buone nel resto delle sezioni, con un'interfaccia curata, scarso calo delle prestazioni e una percentuale ridotta di rilevamento di false minacce. È dotato di tutto il necessario per un antivirus, compresa la protezione dell'e-mail e la protezione dei social network. È compatibile con Windows 8. Il prezzo di29,95 € lo posiziona nella media e ci sembra molto ragionevole.

La posizione spetta ad Avira 2015 (vincitore dell'ultimo confronto del 2012) perché anch'esso spicca per la capacità di analisi, in questo caso IN TEMPO REALE. Questo prodotto spicca in tutte le categorie di punteggio: tasso di rilevamento, rendimento del computer, rilevamenti di false minacce. A tutto ciò si unisce un'interfaccia molto curata ed è dotato di plus come la crittografia di file personali, lo strumento per l'ottimizzazione del PC e la protezione per i minori.

Particolarmente interessante è il prezzo: 19,95 €. Questo lo colloca al primo posto nella sezione qualità/prezzo, inoltre, è possibile acquistare 3 licenze a 31,95 €. Gli utenti di Windows 8 non dispongono ancora di supporto. È invece compatibile con Mac.

Il posto spetta a Kaspersky Antivirus 2015, molto solido in tutte le prove e dotato di extra interessanti: modalità gioco, tastiera virtuale per transazioni bancarie, ecc. e un'interfaccia ben definita. Il prezzo di 29,95 € lo rende un prodotto equilibrato.

La piazza spetta a Eset Nod32 5, un vero veterano del mercato. I tassi di rilevamento sono eccellenti e a questi si aggiungono i migliori risultati per quanto riguarda il rilevamento di false minacce. Il prodotto vince nella categoria PRESTAZIONI DEL COMPUTER. Dispone di modalità gioco ed è compatibile con Windows 8. Si tratta di un prodotto buono sotto tutti gli aspetti, che tuttavia risulta leggermente penalizzato dal prezzo: 39,95 €. Infatti a nostro avviso è leggermente elevato, tuttavia, chiunque scelga questo prodotto rimarrà soddisfatto.

Al posto si colloca il prodotto spagnolo di Panda Labs, un prodotto che, pur non essendo il migliore in nessuna delle categorie, si mostra solido in tutte le prove. Uno dei pochi antivirus attualmente compatibili con Windows 8. Il prezzo è di 34,39 € e rientra nella media del confronto.

Il resto degli antivirus presenta tassi di rilevamento che vanno da buoni a eccellenti, ma presentano debolezze nelle altre categorie.

Avg e Trend Micro ottengono buoni voti sebbene il primo rilevi troppe false minacce e il secondo penalizza il rendimento. Consideriamo importante la sezione delle false minacce rilevate per gli inconvenienti che possono provocare all'utente. Per il resto, si tratta di prodotti ben equipaggiati. Il prodotto di Avg Tecnologies mantiene un buon rapporto qualità/prezzo (25 €).

Pc Tools presenta un prezzo più contenuto, ma le false minacce rilevate e il rendimento del computer sono inferiori rispetto ai vincitori. Tuttavia, è ben equipaggiato e il supporto tecnico è buono.

Symantec Norton e Mcafee presentano tassi di rilevamento corretti, ciò nonostante non hanno inviato i loro prodotti per realizzare prove sul rilevamento delle false minacce o sulle prestazioni del computer, e questo li ha relegati agli ultimi posti. Entrambi sono dotati di un buon supporto e di extra. Symantec è dotato di un'interfaccia d'uso molto buona, che abbiamo apprezzato.

Ogni giorno i mass media ci forniscono notizie allarmanti riguardo minacce informatiche che colpiscono, quasi ad oltranza, computer e terminali in ogni angolo del pianeta. Non a caso, negli ultimi tempi, termini come hacker, malware, trojan, sono entrati in modo prepotente nel lessico di utenti ed internauti, i nuovi abitanti dell'era post moderna o, per meglio dire, della seconda era tecnologica.

La dottoressa Ida Setti di Norton Antivirus

Viviamo in un mondo perennemente connesso alla rete, dove i dispositivi informatici sono passati dall'essere meri strumenti tecnologici a vere prolungazioni dell'esperienza del nostro vissuto. Accessori prima considerati utili adesso sono elementi imprescindibili ed estremamente preziosi.
A loro affidiamo gran parte della nostra vita, dati e informazioni che a volte rischiano di cadere in mani sbagliate, se non fosse per il costante lavoro di aziende ormai da anni dedicate alla tutela della sicurezza informatica, come Norton dby Simantec.
Tutti conosciamo questa famosa azienda americana, attiva dai primissimi anni Ottanta, pioniera nell'ambito della protezione di terminali e computer, con cui abbiamo avuto il piacere di intercambiare alcune battute circa lo stato dell'arte dell'universo antivirus.
Scopriamo assieme il punto di vista di Norton su presente e futuro degli antivirus, attraverso un'interessante intervista gentilmente concessaci dalla Dottoressa Ida Setti, Sales and Marketing Director di Norton by Symantec, per tutta la regione Mediterranea.
Come ha cambiato il mercato degli antivirus negli ultimi anni?
"Il nostro è un punto di vista privilegiato, un vero e proprio osservatorio specializzato di questo mercato e possiamo affermare che il mercato ha avuto un cambiamento epocale, ma gli utenti non sempre hanno ricevuto sufficienti informazioni.

Parlare di Antivirus è ormai inappropriato, le vere minacce sono molto evolute ormai e hanno quasi sempre lo scopo di controllare o rubare dati e informazioni.

Anche l’offerta di è evoluta, da semplice Antivirus (tipicamente un firewall e un antispam ) a una serie di prodotti tra cui gli internet security, gli all in one, gli antivirus per mobile. Questa complessità sugli scaffali ha creato non poca confusione negli utenti, i quali non possiamo aspettarci siano costantemente aggiornati sulle nuove minacce.

L'altro cambiamento che ha segnato il passo di questo mercato è stato il passaggio dell’utilizzo di internet dai PC tradizionali a qualunque altro tipo di dispositivo, in cui quelli mobile oggi fanno da padrone: e anche qui la confusione è stata (ed è ancora) molto elevata perché non solo ci si deve orientare tra i vari sistemi operativi , ma a monte si deve capire che il problema della sicurezza è indipendente dal device, ma esiste in qualsiasi momento e da qualsiasi strumento con cui ci si collega ad internet.

Quest’anno Norton, per venire incontro alle esigenze degli utenti, ha introdotto una grossissima innovazione: ha trasformato la sua offerta in un’unica soluzione valida per tutti i dispositivi. In questo modo l’utente non avrà più incertezze davanti allo scaffale, perchè l’offerta di Norton è un unico prodotto che contiene tutte le tecnologie e supporta tutti i dispositivi. Abbiamo voluto offrire all’utente il massimo della qualità e delle tecnologia in un prodotto unico e semplicissimo da usare".

La crisi ha colpito le vendite?
Gli utenti continuano a comprare antivirus o preferiscono soluzioni gratuite?
"Noi crediamo che il problema principale non sia (solo) una questione di budget di spesa, ma appunto di mancanza di consapevolezza, e a volte di leggerezza.

Il nostro suggerimento è di non sottovalutare la complessità della tecnologia di sicurezza che deve essere ai massimi livelli nel mondo attuale in cui siamo sempre connessi.

Il prodotto di sicurezza informatica va visto come un’assicurazione sulla vita propria e dei propri cari, e il risparmio sul una tale scelta comporta dei rischi seri".Norton Antivirus è attiva dal 1982

Continua ad essere redditizio produrre antivirus?
"E’ essenziale che l’ offerta si adegui alla sempre maggiore complessità delle minacce, e questo è lo sforzo che Norton fa giornalmente per assicurare il top della protezione ai propri utenti in una soluzione semplice da usare.

I cybercriminali sono costantemente al lavoro; come conferma il nostro ISTR (Internet Security Threat Report, il report annuale di Symantec sulla sicurezza) nel 2013 le informazioni personali di 1 ogni 13 persone nel mondo – 552 milioni – è stata sottratta da cyber attacchi e gli attacchi mirati sono aumentati del 91 per cento e con una durata media di tre volte superiore al 2012".

Un'azienda come la vostra, quanto spende ogni anno in ricerca e sviluppo?

"Operiamo nel settore della sicurezza da quasi 30 anni e la nostra GIN (Global Intelligence Network) è la più grande al mondo: comprende, tra le altre cose, circa 42 milioni di sensori sparsi per il mondo, 8 miliardi di email monitorate, 150 milioni di client server e gateway monitorati, 13 miliardi di richieste web al giorno e operiamo 24x7. I nostri ricercatori sono sparsi in tutto il mondo per sviluppare soluzioni sempre all'avanguardia".

Cosa pensa delle voci di virus creati dalle stesse aziende antivirus per creare mercato?

"E’ un luogo comune ormai sfatato, in quanto ormai l’opinione pubblica è consapevole delle organizzazioni criminali che operano nel mondo per estorcere dati o soldi dai conti correnti. Chi parla ancora di antivirus non ha ben chiara la situazione reale...".

Le continue notizie di minacce e pericoli informatici, sono reali o a volte si esagera?

"Purtroppo non si esagera, anche se vorremmo che fosse così perché saremo tutti più al sicuro. Prima di essere produttori di soluzioni software ognuno di noi è anche un consumatore finale, magari con dei figli. Siamo tutti preoccupati per la nostra vita digitale, per la sicurezza dei nostri dati e per la sicurezza online (e fisica) dei nostri figli.

Il vero problema non sono le minacce, ma la percezione della necessità di sicurezza informatica che è ancora troppo acerba rispetto al necessario. Anche se installiamo le più avanzate soluzioni tecnologiche sui nostri device , inclusi quelli mobile, nessuna barriera ci proteggerà se noi stessi lasciamo la porta aperta usando password facili, pubblicando troppe informazioni private sui social network, non aggiornando i programmi o navigando in siti non sicuri".

Antivirus tra presente e futuro

I virus del futuro saranno ancora più potenti?

"I dati ISTR di cui parlavamo prima sono sono una parte dello scenario delle minacce informatiche. Quello che vediamo ogni giorno ha dell'incredibile e quando , annualmente, pubblichiamo quel report annuale, anche noi ci meravigliamo della grandezza del fenomeno . Si, le minacce del futuro saranno più potenti, ma soprattutto strisceranno in maniera subdola all'interno delle nostre vite digitali, senza nemmeno che noi ce ne accorgiamo.

Belli i tempi in cui il virus ti infettava il computer facendoti cadere le lettere…..adesso ti rubano l'identità e le potenzialità di furti del genere sono immense. Un recente caso ci deve fare riflettere: è stato scoperto da Symantec un virus chiamato Regin che agiva indisturbato dal 2008 spiando e sottraendo informazioni personali a tutti i livelli: dal consumatore privato alle aziende governative mondiali; un virus talmente sofisticato che nessuno al mondo lo ha scoperto per parecchi anni…".

Arriveremo un giorno a non avere piu virus?

"Già ora non ci sono quasi più virus, ma organizzazioni criminali che utilizzano mezzi ben più sofisticati per perpetrare le loro minacce".

Cosa consiglierebbe agli utenti, per la loro sicurezza, a parte usare un buon antivirus?

"Tenere al sicuro tablet e dispositivi mobili: gli autori di crimini informatici sono sempre alla ricerca di nuove occasioni per sfruttare vittime ignare e i nuovi dispositivi mobili sono il loro bersaglio preferito. È importante essere certi che il nuovo dispositivo mobile sia protetto tramite PIN e ricordarsi di scaricare un’app per la sicurezza, come Norton Mobile Security, che consenta di bloccare da remoto il dispositivo e cancellare tutti i dati personali in caso di furto o smarrimento.

Effettuare acquisti solo su siti Web conosciuti e affidabili: quando si effettuano acquisti online utilizzando un nuovo portatile, tablet o dispositivo mobile, assicurarsi di utilizzare sempre siti Web conosciuti e affidabili e verificare che tutte le transazioni vengano effettuate all’interno di pagine sicure. Una pagina Web sicura è contraddistinta dall’icona del lucchetto nella barra degli indirizzi del browser. Inoltre, è necessario verificare che l’indirizzo del sito Web includa “HTTPS” e che la barra degli indirizzi del browser sia evidenziata in verde. Verificare, inoltre, che sia presente il logo Norton per assicurarsi che il sito sia autorizzato.

Aggiornare il software di protezione: Gli autori di crimini informatici oggi dispongono di strumenti molto avanzati e non perdono occasione per sfruttare ogni nuova tendenza social per diffondere malware e sottrarre informazioni personali. I software di protezione di brand noti come Norton rappresentano la migliore opzione in termini di sicurezza quando si tratta di bloccare l’installazione di software dannoso in un nuovo dispositivo.

Prestare attenzione alle password: utilizzare una password complessa per ogni account online e aggiornarla con regolarità. Evitare di fare clic sull’opzione “Memorizza password”, poiché in caso di furto o smarrimento del dispositivo gli autori di crimini informatici avrebbero immediatamente accesso a password e account personali".

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