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19 Mar

Progetto sociale multinazionale "My web writing "

Pubblicato da Veronica Castellani Redazione "The world"  - Tags:  #DANGER NEWS, #BLOG

Progetto sociale multinazionale "My web writing "

Premessa della Redazione:

“Oggi sono stato in una stazione ferroviaria e ho scoperto che la distanza che separa i due binari è di 143,5 centimetri, o di 4 piedi e 8,5 pollici. Perché una misura tanto assurda? ...Perché all'inizio, allorché costruirono i primi vagoni ferroviari, usarono gli strumenti utilizzati per la costruzione delle carrozze. Ma perché tra le ruote delle carrozze c'era questa distanza? Perché le vecchie strade erano state costruite per questa misura, e solo così le vetture potevano percorrerle. Chi aveva deciso che le vie dovevano essere realizzate sulla base di questa misura? Qui dobbiamo andare ad un passato molto remoto: lo decisero i Romani, i primi grandi costruttori di strade. Per quale ragione? I carri da guerra erano trainati da due cavalli – e mettendo accanto uno all'altro gli animali di razza impiegati a quell'epoca, essi occupavano 143,5 centimetri. Perciò la distanza fra binari che ho visto oggi, utilizzati per il nostro modernissimo treno ad alta velocità, è stata stabilita dai romani. Quando gli emigranti andarono negli Stati Uniti a costruire ferrovie, non si domandarono nemmeno se sarebbe stato meglio modificare la loro larghezza, ma continuarono a seguire le misure campione. Questo ha finito per influire persino sulla costruzione dei mezzi spaziali: gli ingegneri americani ritenevano che i serbatoi di combustibile dovessero essere molto più larghi, ma erano fabbricati nello Utah e dovevano essere trasportati per ferrovia al centro spaziale in Florida, e le gallerie non consentivano il passaggio di ingombri superiori... Conclusione: dovettero rassegnarsi a quella che i Romani avevano stabilito che fosse una misura ideale” (Cohelo P., Lo Zahir, Bompiani, Milano, 2005, p. 135)"

Questo brano tratto dal libro Lo Zahir di Paolo Cohelo mette in luce come l'agire in base ad idee precostituite, il non aprirsi al nuovo possa creare situazioni paradossali. Il progettare nel sociale ha invece al cuore l’esigenza di produrre un cambiamento, da una situazione data ad una nuova, desiderabile. Un fare nel sociale, che però, è frutto di un incontro con altri, di un pensare che produce nuove “mappe” condivise.

“Progettare” è “proiettare” nascono entrambi dal latino “proicere”, “gettare avanti”, ma ciò che si “proietta” è un desiderio intenzionato a modificare l'immagine dell'Altro e del proprio rapporto con l'Altro, mentre ciò che si “progetta” è una domanda che non mira a modificare l'Altro, ma il mondo, il senso del mondo, insieme con l'Altro (Napolitani D., Individualità e gruppalità, Bollati Boringhieri, Torino, 1987, p. 158).

- Come nasce il "My writing web"?

Con l'iniziativa “Progettare nel sociale multinazionale” la Redazione del The world  ha offerto la possibilità ai propri editori di estendere nel loro territorio la possibilità di aderire al progetto “My web writing” con scopo di offrire l’istruzione basilare e approfondire la conoscenza dei programmi office (word e i suoi componenti principali) e grafici (Photoshop e impaginazione immagini nelle sue funzioni base) questo per poter usufruire del proprio pc al di fuori dei social/game e sviluppare le conoscenze appropriate sull’informazione giornalistica e programmazione informatica base rivolta ai ragazzi delle scuole medie.

I ragazzi saranno coinvolti in gruppo o singolarmente dal loro Tutor di riferimento per affrontare tematiche comuni oppure a loro piacimento, col fine di redigere un articolo e pubblicarlo nell’apposito sito messo a disposizione dalla Redazione.

Il Tutor informatico Arena Lucia Web Editor Publisher for Overblog ha aderito al programma con interesse e notevole iniziativa, dirigendo e Rinnovando un'iniziativa sociale multinazionale nel suo comune di Condofuri M. (RC)  Dando la possibilità ai propri ragazzi  d'interagire con maggiore apprendimento e sviluppo con la programmazione office/grafica web presso la struttura ospitante dell'iniziativa.

 

- Perchè progettare nel sociale?

Progettare nel sociale significa che qualsiasi progetto vogliamo realizzare non si realizza nel vuoto: in un contesto fatto di persone che hanno idee, rappresentazioni, mappe mentali, sentimenti, desideri e sogni.

• su un territorio in cui sono in svolgimento o si sono svolti progetti che hanno prodotto effetti;

Inoltre, altro principio basilare, ha scarsi risultati un progetto che viene ideato e costruito a prescindere dalle persone che sono toccate dal problema e delle persone che operano su quel problema.

Proprio per questo è importante rilevare che il progettare non coincide con il prodotto (il formulario) ma con un processo che consta di fasi e strumenti, utilizzati insieme alle persone che sono coinvolte nel progetto. Il progettare nel sociale non è un evento ma un’esperienza che viene intrapresa insieme ad altri, cercando di immaginare un futuro possibile, pensabile e realizzabile.

D'altra parte, come afferma Danilo Dolci (famoso educatore) “Ciascuno cresce solo se sognato”, se è riconosciuto, immaginato, se c'è un investimento, se c'è un futuro immaginato.

 

"Desidero offrire ai miei ragazzi una possibilità originale per poter far fronte all'era informatica che ci coinvolge..." Racconta nell'intervista il Tutor Arena "...basando il tutto su principi fondamentali della communicazione sociale e offrendo al progetto multinazionale lo sviluppo in quelle aree spesso arretrate e in fase di sviluppo sociale con iniziative free...

Ideali e educazione, parametri fondamentali per la communicazione e la crescita del progetto

 

 

- Come si struttura?

RISPETTO PER IL LAVORO PROPRIO ED ALTRUI

Fondamentale è il rispetto verso il proprio lavoro ed il lavoro altrui, ciò se si collabora in un gruppo o meno, questo per poter accrescere nell’ambito giornalistico e di apprendimento integrativo sociale.

ESPOSIZIONE DATTILOGRAFICA ED ILLUSTRATIVA

Con l’utilizzo della programmazione office e grafica si potrà apprendere ed applicare stili di scrittura e d’impaginazione giornalistica virtuale, questo in modo da esporre al meglio il proprio lavoro e, documentarlo con immagini o/e tabelle illustrative...."

- La propria opinione?

Nella nuova edizione del progetto “My web writing”con l'originale iniziativa del Tutor Arena viene  offerta la possibilità di esprimere, dopo aver elaborato l'articolo, la propria opinione. Questa dovrà rispettare dei canoni precisi:

  • EDUCAZIONE
  • RISPETTO VERSO L’ARGOMENTO TRATTATO
  • SEMPLICITA’ D’ESPOSIZIONE
  • LINGUAGGIO CIVILE

 

 

Sviluppare un'idea sociale e applicarla al fine di ampliare la conoscenza e la formazione giovanile porta il Tutor ad affrontare con maggior interesse la nuova progettazione sociale organizzativa.

 

 

 

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