Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

In collaborazione con le Redazioni - NotizieWeb 24/24; DangerNews; The Curious MagazineWeb

12 Apr

Il futuro è mobile: ecco perché devi avere una strategia di mobile marketing

Pubblicato da Cristina Skarabot  - Tags:  #INTERNET

Oggi il 50% delle imprese fa digital marketing senza una strategia precisa e per il 16% delle aziende il mobile marketing è un’attività separata dal marketing. Ormai invece è necessario un piano completo e integrato di attività e studiato nel medio-lungo termine. Un piano che va oltre le singole strategie sui social o le campagne online una tantum. Perché il futuro è anche e soprattutto mobile.

 

Entro il 2020 il 70% delle persone avrà uno smartphone… dato che chi fa web marketing non può ignorare in quanto le persone si aspettano una presenza mobile del brand (sito, app, …)

Essere presente con iniziative di mobile marketing ha diversi vantaggi, vediamone alcuni.

Esserci al posto giusto e al momento giusto, raggiungendo le persone nel momento in cui fanno un acquisto o vivono un’esperienza. Nel caso di attività locali si può pensare a un piano stagionale con attività tematizzate per Natale, Pasqua, San Valentino e così via finalizzate alla promozione dei propri prodotti e servizi ma anche all’engagement.
Trasmettere messaggi rilevanti: lo smartphone è sempre a portata di mano e di sguardo attraverso le notifiche che vengono lette entro 90 secondi dalla loro ricezione (fonte Mobilecommons). Ricordatevi però di non esagerare, meglio pochi messaggi mirati per catturare l’attenzione di chi li riceve: una buona segmentazione del target e delle campagne vi permetterà di raggiungere il risultato desiderato.
Valorizzate la geolocalizzazione: attraverso Foursquare, Facebook, Google+ le persone fanno sapere dove si trovano ma non solo, oggi è possibile avviare con successo attività di proximity marketing come quelle offerte da Bluemoz che permettono di offrire qualcosa in più ai potenziali clienti.
Per farsi notare: ormai Google penalizza nel ranking i siti non responsive e mobile friendly. Ma essere responsive e ottimizzati e investire in una pagina web veloce è oggi una necessità: se il sito non si carica correttamente entro 3 secondi sul proprio smartphone viene abbandonato. (fonte Econsultancy).

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui è oggi importante dare valore al mobile marketing in azienda per comporre una strategia di digital marketing veramente integrata e in grado di raggiungere ovunque clienti attuali e potenziali. E questo è solo l’inizio.
Essere al posto giusto al momento giusto!
Il marketing di prossimità ha un raggio d’azione limitato: solo gli utenti presenti nell’area prossima al punto di diffusione della comunicazione vengono coinvolti. Le azioni di Proximity Marketing consentono di portare l’attività di web marketing nel luogo in cui si cerca il contatto diretto con il cliente. Non bisogna considerare la vendita come scopo primario, piuttosto è necessario creare un’esperienza d’acquisto che riesca a prendere per mano il consumatore e lo accompagni verso il nostro punto vendita. Come? È concesso tutto (o quasi)!

Facciamo un esempio: immaginiamo un’azienda di cosmetici e prodotti per la cura del corpo che intende promuovere il proprio brand. Cosa c’è di meglio che offrire concretamente ai propri clienti un’esperienza sensoriale, estetica e interattiva. Una spruzzata di profumo, una manicure istantanea, una prova di trucco a tu per tu con uno specialista che sa consigliare e presentare il prodotto. Un marketing di prossimità accompagna per mano il potenziale cliente, stimolando la curiosità nella maniera più reale e immediata possibile. Inoltre il contatto diretto rappresenta un’ottima occasione per raccogliere i dati e nominativi di clienti o curiosi ai quali mandare comunicazioni e offerte future.

Gli obiettivi sono molteplici:
• incuriosire
• attrarre
• trasferire valore
• collezionare dati e informazioni
• vendere
• seguire e supportare l’esperienza del cliente.

L’evoluzione diretta in fatto di marketing di prossimità è il Digital Signage: una forma comunicazione su supporti digitali come sistemi bluetooth, QR- Code, pannelli video e totem.


Proximity Marketing: il Bluetooth Advertising
Il Digital Proximity Marketing è un marketing di prossimità che sfrutta la tecnologia Bluetooth e per questo è definito anche Bluetooth Advertising.

La tecnologia Bluetooth usa onde radio per trasmettere file multimediali (testo, immagini, video, suoni). Per ricevere il file occorre essere nel raggio di un centinaio di metri (ma dipende dalla tecnologia) e disporre di un DPA, Personal Digital Assistant, come cellulari, computer, palmari, ecc… con tecnologia Bluetooth.

Il Bluetooth Advertising può essere utilizzato nei centri commerciali, supermercati, aeroporti, fermate dell’autobus; durante manifestazioni pubbliche, eventi circoscritti ad un luogo, ecc…
Facciamo un esempio: siamo in un aeroporto. Un dispositivo Bluetooth invia messaggi di una agenzia viaggi che promuove soggiorni all’estero. Chi possiede un dispositivo con tecnologia bluetooth capta il messaggio.

Quali i vantaggi?
Non viola la privacy, l’utente è libero di leggerlo o meno.
Il contesto è favorevole alla ricezione del messaggio, trattandosi di un luogo ad hoc per il contenuto inviato. (Immaginiamo, per esempio, l’invio della promozione “detersivo x prendi 3 paghi 2″ nel reparto detersivi di un supermercato.) Il messaggio è letto da un dispositivo che, come il cellulare, si porta sempre in borsa. E’ intimo e diretto.
L’invio dei messaggi con il bluetooth non ha costo.

Quali svantaggi?
L’utente deve compiere molti passaggi per poter procedere al trasferimento dei contenuti.
Nuove tecnologie: i nuovi modelli di iPhone e BlackBerry ostacolano il trasferimento dati tramite Bluetooth, prediligendo altri tipi di tecnologie più immediate.

Il Bluetooth Advertising, seppur ormai praticamente scomparso, ha avuto il grande merito di fare da apripista, di creare un importante solco da cui si sono diramati altri strumenti di comunicazione che si stanno affermando a vari livelli in molti altri settori della comunicazione e trasmissione dati a corto raggio, come ad esempio il sistema in radio frequenza e tutti i sistemi di tipo NFC (Near Field Communication), che rappresentano i futuri protagonisti dell’era Internet 3.0.


Proximity marketing: il qr-code
Siamo in un museo e non abbiamo abbastanza monete per poterci permettere una guida in carne e ossa. Ma… cos’è quel quadratino lì in basso? Il QR-Code!

Grazie a lui ogni opera esposta nella galleria può prendere vita tramite un link che ne racconta le peculiarità su una specifica pagina web. Non solo! Da questo link possiamo ricevere ulteriori suggerimenti e spunti per approfondire la conoscenza di quel particolare autore, epoca storia, movimento artistico, etc.

Cos’è un QR-Code?
Il QR-Code è un codice a barre bidimensionale composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. Il suo scopo è quello di memorizzare informazioni che verranno poi lette tramite la fotocamera di un telefono cellulare o uno smartphone . Le informazioni contenute nel QR Code verranno immediatamente visualizzate sul telefonino: testo, immagini, link…

Come funziona il QR-Code?
È innanzitutto necessario effettuare il download di una apposita applicazione che permetta alla nostra fotocamera di saper “interpretare” il QR Code.

Il procedimento è molto semplice: un oggetto viene “taggato” , l’utente/cliente rileva la tag con un cellulare e tramite la rete vengono recuperate ulteriori informazioni riguardanti l’oggetto in questione.

Il QR Code viene spesso utilizzato poiché può essere modellato per qualsiasi tipo di utilizzo legato al proximity marketing: volantini, banner da vetrina, cartelloni pubblicitari, biglietti da visita, libri e riviste, ma possono essere posizionati in tantissime altre aree stampabili.

Gli obiettivi sono molteplici:
• incuriosire
• attrarre
• trasferire valore
• collezionare dati e informazioni (abbiamo un contatto diretto con il cliente)
• vendere
• seguire e supportare l’esperienza del cliente.

In sostanza, il QR- Code rappresenta un passepartout che, da i tradizionali messaggi promozionali statici, in grado di far accedere il consumatore direttamente al nostro brand, in maniera dinamica, interattiva e a portata di mano!

Sul blog

In collaborazione con le Redazioni - NotizieWeb 24/24; DangerNews; The Curious MagazineWeb