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20 Mar

Alieni: approfondimento di Bellini

Pubblicato da Federico Bellini  - Tags:  #Enigmi

Chi sono i Rapiti dagli Alieni? Ne parlano gli esperti Federico Bellini e Ambra Guerrucci

 

I rapiti o gli addotti sembrano, apparentemente, essere presi a caso da tutti gli strati della società, comprendendo studenti, casalinghe, segretarie, scrittori, uomini d’affari, professionisti, musicisti, psicologi, operai, etc. Gli esami psicologici eseguiti sugli addotti non hanno rivelato prove di disturbi emotivi che possono aver determinato questo genere di esperienze, tanto che un ampio numero di persone godono di un ottima salute mentale.

 

 

Alcuni di loro sono autosufficienti e sembrano aver bisogno principalmente di un aiuto per integrare, semplicemente, queste esperienze di rapimento con il resto della loro esistenza, altri, invece, sono stati sopraffatti dall’impatto traumatico e dalle implicazioni filosofiche emerse dopo queste esperienze, cercando, quindi, un aiuto sul piano emotivo. Lo sforzo di scoprire una tipologia psicologica associata alle vittime dei rapimenti è spesso infruttuoso, specie per la tendenza di un individuo che è stato affetto da esperienze fuori dell’ordinario, ma in questa, come in ogni ipotesi concernente la personalità dei rapiti, è importante tenere a mente che gli incontri possono, in molti casi, essere iniziati già dalla prima infanzia in quanto retaggio di un problema a livello familiare. Essenzialmente, l’impressione è che i rapiti siano un gruppo di persone singolarmente aperte e intuitive, meno tolleranti del normale rispetto all’autoritarismo della società, e più flessibili ad accettare la diversità e le esperienze fuori dal comune. Altro elemento che li contraddistingue è la “dissociazione”, in questo caso è importante rendersi conto che è un mezzo attraverso il quale la personalità supera un esperienza traumatica, rifiutando una parte di sé per mantenere delle emozioni sconvolgenti lontane dalla quotidianità. Pur permettendo al resto della psiche di funzionare come meglio può, gli addotti usano la dissociazione come mezzo per affrontare le loro esperienze traumatiche, ovvero, per allontanarle dai ricordi coscienti. Secondo i ricercatori, gli addotti e/o i contattisti possiedono a priori una certa predisposizione psichica che rende possibile una sviluppata percezione extrasensoriale. Seppure ci siano casi spiegabili con consuete problematiche mentali, in molti altri casi studiati, il fenomeno è reale e le menti dei soggetti entrano in contatto con una qualche forza, energia o intelligenza che, il più delle volte, finisce per sconvolgere le loro funzioni intellettive. Le gravi forme di psicopatia rilevate in molti soggetti contattati non erano presenti prima che essi comunicassero con gli extraterrestri (anche se sono state la conseguenza di tali esperienze), e questo convalida chiaramente la realtà del fenomeno. Purtroppo, in molti casi di contatto, la pericolosità sta nel fatto che la maggioranza di queste persone partecipa, a tale avventura, con la convinzione che i “Fratelli dello Spazio” siano buoni e non abbiano alcuna intenzione di danneggiarli; così dovrebbe essere, ma la realtà dopo anni di esperienze è risultata molto diversa perché nella maggior parte dei casi, infatti, queste persone perdono il loro equilibrio, oppure semplicemente, in virtù della loro fedeltà incondizionata a queste entità, vengono ingannate per anni. In molti di loro, inoltre, è stata riscontrata una forte componente “fideistica” che non ha tardato per molti a costituirsi in gruppi o vere e proprie sette pseudo-religiose, mettendo su di un piedistallo divino queste “guide extraterrestri o cosmiche”. Ne è seguita, spesso, anche una diffusa capacità di trovare adepti, esasperando spesso tali situazioni e portandole, non raramente a livelli tragicomici. Quando parliamo di contatti tra umani ed extraterrestri sorge spontaneo un interrogativo: gli addotti sono scelti casualmente o vengono individuati a priori dagli extraterrestri? In realtà ambedue le versioni sembrano avere argomentazioni a loro favore, ma dopo aver analizzato certi casi, si è pensato che la predisposizione genetica di alcuni individui sia la causa principale dei loro sequestri. Inoltre, le persone con una mente particolarmente aperta e ricettiva, come i medium, i veggenti, i parapsicologi, etc., hanno maggiore probabilità di “sentire” i loro messaggi e di essere da questi contattati rispetto alle persone che non possiedono tali facoltà paranormali; non si può escludere che coloro che avranno contatti con gli alieni, nascano o siano già nati con una determinata predisposizione che li prepara a questa esperienza quando essa si verificherà. La tesi è ulteriormente avvalorata dal fatto che più di una volta, quando diverse persone si trovano di fronte a un fenomeno di natura ufologica, solo alcuni vedono l'anomalia mentre gli altri non lo scorgono affatto, in casi come questi viene peraltro scartata l'ipotesi di una allucinazione collettiva, dal momento che generalmente l'avvistamento provoca altri effetti, identici a quelli che si producono nella maggior parte degli avvistamenti, quale che sia la zona del pianeta in cui si verificano. Una caratteristica che sembra comune a tutti è costituita dalle conseguenze che l'esperienza riversa sulle loro vite, in quanto provoca mutamenti radicali nella personalità e nel modo di vivere: 1) si isolano dalla famiglia, gli amici, e cambiano improvvisamente lo stile di vita che aveva condotto prima di allora; 2) non è raro che il soggetto divorzi, quantunque abbia una famiglia numerosa e non abbia avuto problemi coniugali precedenti; 3) cominciano a viaggiare molto più di prima e a condurre una vita molto più attiva; 4) parlano in pubblico per diffondere la loro esperienza, conferendo all'accaduto anche un significato spirituale; 5) fondano a volte vere e propri scuole di pensiero o movimenti a cui aderiscono in genere molti discepoli; 6) i discepoli, spesso, cominciano ad incitarli perché essi vadano per il mondo dimostrando i poteri che hanno acquisito; 7) spesso nascono nei gruppo che si formano, sentimenti di invidia, narcisismo e in casi più gravi anche veri e propri deliri, a tutto questo, compaiono anche sofferenze e problemi derivati dall'ostilità delle autorità o di coloro che si oppongono alle loro idee. Spesso nascono discussioni, dispute e ribellioni tra i discepoli che distorcono il messaggio, interpretandolo secondo i propri interessi, frazionando così il movimento stesso; 8) comune a tutti gli addotti è la loro straordinaria capacità di ampliare i propri “orizzonti mentali”, acquistano maggiore capacità di esprimersi, sembra addirittura che siano state inculcate loro conoscenze che, non di rado, sono del tutto differenti con la cultura dell'individuo (questo avviene, non di rado, senza che la persona abbia letto o studiato alcunché sull'argomento); 9) spesso le nuove idee vengono trasmesse loro per via telepatica dagli extraterrestri; 10) alcuni di essi ricevono anche dei “poteri” che si diversificano da un addotto all'altro, questi poteri possono rivelarsi forti e straordinari in alcuni e mancare del tutto ad altri; 11) riescono a curare le malattie e non di rado sono a loro volta guariti “miracolosamente” dagli extraterrestri; 12) in alcuni si sviluppa il dono della chiaroveggenza prevedendo fatti importanti e particolari, a volte con successo, altre volte fallendo, facendo perdere fiducia e credibilità al soggetto; 13) molti dal carattere timido e con difficoltà ad esprimersi in pubblico, diventano improvvisamente loquaci e possono affrontare auditori affollati e persone molto più colte di loro; 14) anche se spesso predicano “dottrine” difficili da accettare, sembra che dispongano di una forza inconscia che li aiuta ad attirare discepoli e a creare autentiche scuole di seguaci; 15) in molti casi, il denaro necessario per espandere le loro idee giunge secondo modalità molto strane e del tutto particolari.

 

Sebbene alcuni rapiti possano ricordare un'unica esperienza drammatica, quando si indaga accuratamente su un caso del genere, di solito emerge che gli incontri hanno avuto luogo sin dall’infanzia. Gli indizi rivelatori di rapimenti avvenuti in età giovanile comprendono: il ricordo di una “presenza di piccoli uomini” o di altri piccoli esseri in camera da letto, di luci intense inesplicabili, ronzii o sensazioni vibratorie, esseri fluttuati all’ingresso o all’esterno della casa, visioni ravvicinate di UFO, sogni particolarmente vividi di essere trascinati in strane stanze o luoghi chiusi dove si viene sottoposti a procedimenti di analisi, amnesie temporali di una o più ore. Risvegliarsi come paralizzati, con un senso di terrore e avvertire presenze o strani esseri nella stanza sono indizi comuni sia nei bambini che negli adulti, ma a volte le creature aliene vengono ricordate come amichevoli compagni di gioco, o persino come guaritori. Spesso durante la prima infanzia, gli extraterrestri si presentano come protettori, ma gli incontri diventano più seri e traumatizzanti a mano a mano che i soggetti si avvicinano alla pubertà. Tuttavia i bambini in tenera età possono rimanere terrorizzati dall’esperienza di essere sottratti alla propria famiglia e trascinati in Cielo contro la proprio volontà, per essere sottoposti a procedimenti dolorosi. Frequentemente accade che il bambino racconti ai genitori esperienze che considera reali, ma riceva la risposta che si tratta solo di sogni, è chiaro che i soggetti imparano a nascondere nel subconscio la loro esperienza e spesso decidono di non parlarne con nessuno sino a quando, da adulti, non inizieranno ad indagare quanto accadutogli. I rapimenti si ripetono nelle famiglie da più generazioni, anche in questo caso la vaghezza dei ricordi rende difficile stilare delle statistiche utili sui parenti coinvolti, a causa delle reminiscenze imposte dagli alieni. Seppure i rapimenti o le esperienze ad essi correlate possano ripresentarsi per tutta la durata di un esistenza, lo schema e la sequenza temporale di questi fenomeni non sembra chiara. Alcuni ricercatori sono convinti che i rapimenti abbiano luogo in momenti di particolare stress, di predisposizione mentale o di vulnerabilità, ma questo non è un fatto assodato con certezza, perché uno degli aspetti più sconvolgenti del fenomeno, sia per i ricercatori stessi che per le vittime, sebbene per ragioni differenti, è l’imprevedibilità del suo ripetersi. E’ comune, inoltre, una sensazione generalizzata di vulnerabilità, specialmente di notte, dell’aver paura degli ospedali (derivata dalle analisi cui il soggetto viene sottoposto sulle navi spaziali), la paura di volare, degli ascensori, degli animali, degli insetti e del contatto sessuale; particolari suoni, odori, immagini e attività provocano, inoltre, sensazioni fastidiose senza una specifica ragione. Insonnia, paura del buio e di rimanere soli durante la notte, l’ossessione di dover chiudere le finestre per proteggersi dagli intrusi, dormire con la luce accesa (da adulti), sogni traumatizzanti e l’incubo di trovarsi in luoghi chiusi o in una strana nave spaziale, sono altrettanto comuni. Strane abrasioni, tagli o altri segni sul corpo apparsi durante la notte, inspiegabili perdite di sangue dal naso, dalle orecchie, dal retto, sono fenomeni che di per sé possono anche passare inosservati ma che acquistano significato in associazione al fenomeno. Altri sintomi, che in seguito si rivelano specificatamente legati ad alcuni aspetti dell’esperienza di rapimento, comprendono dolori al seno, fastidi di carattere urologico o ginecologico, tra i quali inspiegabili difficoltà nel corso della gravidanza e persistenti sintomi gastrointestinali. Sono presenti anche ulteriori particolari fenomeni, ad esempio: l’apparente capacità di viaggiare con il pensiero che possiedono gli extraterrestri e, in alcune occasioni, anche i rapiti stessi, ovvero, il convincimento che le loro esperienze non avvengono nel nostro universo spazio-temporale, o che spazio e tempo siano “compresenti”; la consapevolezza dell’esistenza di altre forme di realtà oltre la nostra, oltre il “velo”; la profonda sensazione di una apertura o di un ritorno alla sorgente dell’essere e della creazione, o Coscienza Cosmica, che i rapiti immaginano come un indescrivibile luce divina o “Casa”; il fatto che molti sentano di possedere una doppia personalità umana-aliena, cioè che essi stessi abbiano origini extraterrestri e la sensazione di rivivere in maniera coinvolgente avvenimenti del passato, all’interno del grande gioco della Reincarnazione. 

 

Messaggeri del Cosmo

Ma cosa dicono gli extraterrestri agli umani rapiti o contattati? Chiedono loro qualcosa sul nostro mondo e la nostra civiltà? Solitamente no, perché pare infatti che sappiano già tutto su di noi, e tendono invece a raccontare alcune cose che riguardano se stessi, descrivendo i pianeti in cui vivono, parlando dei loro viaggi, delle bellezze dell'Universo e, quasi sempre, non lesinano raccomandazioni su come dovremmo comportarci. Il contenuto delle conversazioni tra terrestri ed extraterrestri è solitamente incentrato sui cinque argomenti che elencheremo, anche se non mancano occasioni in cui entrano nel merito delle più svariate tematiche: 1) Ecologia. Gli extraterrestri affermano che noi umani stiamo distruggendo la Terra, che presto la vita non sarà più possibile, che le bombe e l'energia atomica costituiscono un serio pericolo per l'umanità. 2) Scienza. A molti vengono dettate formule che si riferiscono a diversi settori della scienza. Non sono pochi che hanno costruito motori attenendosi alle loro istruzioni, mentre altri hanno ricevuto formule complicate che non sono riusciti a capire, e che nessuno ha ancora decifrato. Inoltre è da considerare che alcune grandi conquiste dell'umanità, perlomeno nel passato, siano dovuto a messaggi ricevuti in questo modo. 3) Cosmogonia. I messaggi si riferiscono alle origini e al funzionamento dell'Universo e, pertanto, sono correlate con Dio. Gli alieni amano parlare del firmamento e in alcuni casi le loro affermazioni si sono rivelate dei falsi, ma a parte ciò, non sappiamo ancora oggi quale sia il motivo che li induce a raccontarci delle menzogne. 4) Religione e Morale. I messaggi sono una sorta di “codice” morale, indicano una serie di norme di vita che noi umani dovremmo seguire e che in genere tendono a rinsaldare la fede dell'addotto. Nonostante questo, esistono casi in cui i messaggi si distaccano chiaramente dalla fede e dalla religione, costringendo i soggetti ad abbandonare i principi morali adottati fino a quel momento, per altri del tutto nuovi e diversi. 5) il futuro del pianeta. Gli extraterrestri si spacciano per i nostri salvatori e vogliono aiutarci a superare la difficile situazione in cui si trova la Terra, raccontando spesso di catastrofi naturali o artificiali che si verificheranno in un prossimo futuro, in cui loro verranno in aiuto per salvare dei presunti “eletti”, persone speciali scelte tra tutta la popolazione mondiale.

 

Non di rado capita che i contattati recepiscano dei messaggi anche del tutto insensati, per esempio di quando ordinarono a un contadino di presentarsi al Presidente della Repubblica per comunicargli un certo messaggio, mentre in altri inviarono un analfabeta a trasmettere una complessa comunicazione ad alcuni uomini di scienza. Uno dei casi più celebri fu la richiesta di camion di frutta che gli alieni denominati W56 (il Caso Amicizia) fecero ad alcuni loro compagni di avventura terrestri, per un non meglio - e mai - specificato utilizzo. Ma capita spesso che il messaggio debba essere scritto e poi diffuso attraverso i media, così che possa raggiungere il maggior numero possibile di persone. Alcuni messaggi scritti sono diventati, durante i millenni, testi universalmente conosciuti per il loro straordinario contenuto spirituale e ultra-terreno: ad esempio il Corano e la stessa Bibbia, ricevuta, in questo caso da dei “contattati religiosi”. Questi testi hanno contribuito in grande misura e senza alcun dubbio a formare lo spirito filosofico e morale dell'uomo, ancora oggi fortemente vincolato e condizionato da questi principi. Il contenuto dei messaggi extraterrestri, contiene, addirittura, anche riferimenti “mistici” proprio come quelli ricevuti dai profeti e dai veggenti religiosi, dove lo scenario che prospettano è sostanzialmente catastrofico. I messaggi mariani, ad esempio, ci annunciano per lo più le grandi calamità che colpiranno la Terra in un futuro molto prossimo, se l'umanità non si convertirà e non obbedirà a Dio e, allo stesso modo, gli extraterrestri ci avvisano che è ormai vicino il tempo in cui sul nostro pianeta si verificheranno grandi cambiamenti e cataclismi. Ci parlano di interi continenti che sprofonderanno, modifiche dell'orbita terrestre e di ogni sorta di apocalisse, non meno terrorizzanti di quelle annunciate dai profeti della Bibbia per i peccatori; pare, quindi, che i nostri fratelli cosmici, si divertano come la Madonna o Dio stesso, ad impaurirci. Fortunatamente la gran parte dei messaggi ricevuti non ha avuto la stessa sorte, alcuni si sono persi strada facendo, svanendo nel nulla subito dopo essere stati trasmessi, quasi a dimostrare un continuo tentativo di inculcare nuove “informazioni” alla popolazione mondiale e che, in una sorta di immenso e globale esperimento, possa risultare vincente un idea piuttosto che un altra. Ovviamente, tutto questo contribuisce a creare confusione, conflitti e divisioni, necessari per gli alieni=arconti nel tenere la popolazione continuamente sotto scacco. In questi ultimi decenni è stata la ricerca pionieristica dell’artista e scultore Budd Hopkins di New York (il suo lavoro si è svolto nel corso di due decadi con centinaia di rapiti), che ha stabilito la reale consistenza del fenomeno dei rapimenti ad opera di entità extraterrestri. Il primo libro di Hopkins, Missing Time, pubblicato nel 1981, documentava i periodi di tempo privi di logiche spiegazioni e i sintomi associati che testimoniavano l’effettiva realtà dei fenomeni di abduction, nonché i dettagli caratteristici di tali esperienze. Hopkins, inoltre, scoprì che tali episodi erano correlati con piccoli tagli prima di allora rimasti inspiegabili, ferite corporali, cicatrici di varia forma e che forse venivano persino inseriti piccoli oggetti e impianti nel naso, nelle gambe e in altri parti del corpo. Nel suo secondo libro, Intruders, pubblicato nel 1987, Hopkins spiegò gli episodi a sfondo sessuale e riproduttivo che avevano cominciato ad essere associati al fenomeno dei rapimenti. Da tutto questo si constatava una serie di metodiche, tra cui esami manuali o strumentali con osservazioni e procedure di tipo urologico e ginecologico, nonché il verificarsi di altri eventi che includevano vari esami per mezzo di macchine, tra cui la visione e la presentazione di bambini ibridi; tutti fenomeni che saranno ulteriormente spiegati nei prossimi capitoli.

 

Il Fenomeno dei Rapimenti Alieni

 

 

Esiste una sintomatologia per chi è vittima dei Rapimenti da parte di Entità Extraterrestri, e cercheremo in questa sede di spiegarne i più comuni. Gli elementi che caratterizzano un interferenza da parte di queste entità, sono: la Paralisi, l'Essere Spiati, i Sogni Lucidi, le Luci Blu, i Simboli, gli Esseri non Umani, l'Insonnia, i Suoni e i Ronzii, i Richiami, i Luoghi e le Visioni. Paralisi: il soggetto prova la sensazione di essere paralizzato e di giacere su una superficie dura, senza potersi muovere...

 

A volte nell’ambiente si manifestano luci brillanti e si avverte la presenza di altri esseri. Essere spiati: il soggetto sente di essere osservato, da qualcosa di indefinibile. Sogni lucidi: il soggetto vive sogni lucidi, particolarmente intensi e riferisce di essere stato capace di volare e attraversare superfici solide, come le mura di casa. Luci blu: durante il recupero dei ricordi originali sotto ipnosi, ricorre l’immagine di una diffusa luce blu. Simboli: a volte il soggetto menziona strani simboli, lettere, numeri (666) o disegni incomprensibili, che in contatti successivi vengono persino illustrati dai presunti alieni. Esseri non Umani: il soggetto spesso sogna esseri le cui fattezze variano dallo stereotipo del Grigio (alto circa un metro e venti, macrocefalo e grandi occhi ovali neri), a spettrali figure alte e incappucciate, al tipo Nordico, biondo con penetranti occhi azzurri. Insonnia: in particolare concomitanza con le ore centrali della notte, verso le 3.00, è comune l’insonnia. Il soggetto entra in uno stato di tensione, perché nel cedere al sonno teme il ripetersi dell’esperienza; non di rado appaiono sfere luminose o lampi di luce blu al di là di una finestra o verso il soffitto. Suoni e Ronzii: manifestazioni acustiche di origine ignota, simili ad impulsi, ticchettii o frequenze acutissime, talvolta meccaniche. Richiami: alcuni addotti sentono di doversi recare in luoghi a loro sconosciuti, e spesso ben specifici. Luoghi: il soggetto sogna grandi città di cristallo, di pietra o di acciaio con edifici di foggia strana, cieli dal colore innaturale, o l’interno di sale dalle pareti metalliche dotate di apparecchiature futuristiche. Frequentemente il soggetto riferisce di essersi trovati di fronte allo schermo di un video o di un computer, in cui "qualcuno proietta" immagini di avvenimenti. Visioni: chiudendo gli occhi nel desiderio di addormentarsi, di colpo si manifestano immagini di extraterrestri di vario genere accanto al letto, o di UFO, che svaniscono riaprendo gli occhi.

Effetti Fisici
Gli effetti fisici che manifestano gli addotti, sono: Cicatrici o Segni, Bruciature inspiegabili, Dolori, Complicanze nelle Donne, Sinusiti croniche, Fobie, Emorragie, Mal di Testa e Presenza di Corpi Estranei. Cicatrici o Segni: si evidenziano soprattutto nella zona della bocca, del naso, dietro o nelle orecchie, sui genitali o sotto il ginocchio e nelle mani. Bruciature inspiegabili: come sopra. Dolori: frequenti quelli alla schiena o al collo, o ai genitali. Complicanze per le Donne: gravidanze apparenti (isteriche, secondo la medicina) e sparizione del feto prima del parto. Le fenomenologie sono talvolta accompagnate da sogni vividi in cui la donna viene fatta partorire anzitempo da qualcuno, spesso da esseri non umani. Sinusiti croniche: il blocco o la sensazione di occlusione nasale, sono frequenti, talvolta in associazione ad epistassi (perdite di sangue). Fobie: in particolare nei confronti degli occhi neri o di creature (anche animali) con occhi grandi, come gufi e foche. Si palesano fobie nei confronti degli ambienti ospedalieri e delle procedure mediche, sono tipiche anche quelle verso gli insetti e alcuni rumori meccanici, nonché disagio di fronte a film o altre rappresentazioni di tipo apocalittico. Emorragie: tipiche quelle nasali e dalle orecchie, e per le donne talvolta in aree genitali. Mal di Testa: è un altro sintomo piuttosto frequente, talvolta accompagnato da perdita dell’equilibrio e malumore. Presenza di Corpi Estranei: si manifestano sottocute, di norma sono duri e sferoidali, e non superano il mezzo centimetro. Ad una analisi medica superficiale possono apparire come inusuali depositi calcarei o comunque litici, mentre una volta estratti rivelano una composizione minerale anomala.

Conseguenze Psicofisiche
Le varie conseguenze psicofisiche post-Abductions che si riscontrano maggiormente sono: 1) potenziamento di facoltà psichiche quali telepatia, preveggenza e l’evidenziarsi della capacità di emettere energia curativa (pranoterapia); 2) improvvisa tendenza alla protezione ambientale, al vegetarianesimo e al rispetto della natura in genere. Spesso ci si associa a cause comunitarie, ispirazioni, credo e tendenze New Age, sviluppando un profondo senso civile. La sensazione di avere un compito da portare a termine risulta parte integrante del post-incontro; 3) intenso interesse negli UFO e fenomeni associati, nonché il desiderio di apprendere argomenti inerenti la scienza, l’astronomia e la magia; 4) frequentazione di corsi di Yoga, di meditazione o di arti marziali, quasi a cercare una disciplina mediante la quale "allineare" e riequilibrare mente, corpo e spirito; 5) irresistibile necessità di scoprire di più su se stessi e sul cosmo; 6) sensazione dell’imminenza di un disastro di dimensioni bibliche, coincidente con la fine del mondo conosciuto e con l’inizio di un mondo nuovo; 7) problemi nella sfera sessuale, forse derivanti da alcune procedure riproduttive o ispezioni dell’area genitale; 8) interazione con gli apparecchi elettrici ed elettronici (computer): interferire in qualche modo con le trasmissioni televisive, dare o prendere la scossa, apparecchi elettrici che si spengono o si accendono da soli in presenza del soggetto; 9) sensazione di essere in parte alieno, o comunque il sentirsi diversi dalla gente comune, con gusti e abitudini inusuali; 10) forte tendenza antisociale che, unita all’insorgere della passione per la natura, può portare a vivere in campagna o in montagna.

Gli Impianti
Secondo alcuni ricercatori esisterebbero anche degli "impianti" (definiti anche microimpianti) e che, come abbiamo letto nel precedente capitolo, vengono estratti dal corpo dei soggetti che sostengono di essere stati rapiti. Gli impianti alieni, in genere, sono scoperti dopo normali analisi mediche come ecografie, radiografie ecc., e dopo avere accertato che questi corpi estranei non siano masse tumorali, cisti o quant'altro di consueto, il paziente viene sottoposto ad un trattamento di ipnosi regressiva dove si scopre che tutte queste persone, a cui sono stati ritrovati questi corpi estranei, dichiarano di essere state rapite dagli extraterrestri. Un altro campanello di allarme che può far pensare di avere all'interno del corpo impianti alieni, sono segni e/o cicatrici sulla pelle dei quali non conosciamo la causa. Ci sono dei casi nei quali queste cicatrici sono comparse durante la notte, mentre il soggetto dormiva, e dopo averle fatte esaminare a chirurghi specialisti, si è scoperto che sembravano veri e propri tagli operatori ma realizzati con una tecnica da noi sconosciuta. Uno dei casi più famosi di questi impianti sarebbe stato estratto dal corpo del cittadino statunitense Tim Cullen per opera del chirurgo Roger Leir: si tratterebbe di un oggetto dotato di un nucleo metallico, coperto da una membrana rosso-marrone, cosparsa di molti recettori connessi alle terminazioni nervose della misura di 7 cm di lunghezza per 4 di larghezza. Sarebbe stato innestato nel corpo di Cullen in occasione di un incontro ravvicinato con un UFO dal diametro di 30 metri, che egli stesso avrebbe avuto nel corso del 1978. Il ricercatore Darel Sims, anni fa, selezionò dei volontari a cui identificò ed estrasse degli impianti facendo delle sensazionali scoperte. Gli impianti, da allora, furono suddivisi in tre categorie, Metallici, Non Metallici e Biologici. Metallici: questi tipi di impianti si sono rivelati essere di una grandezza media di 5 mm con una varia tipologia di forme, triangolare, a forma di bastoncino ricoperti da una membrana biologica, ovale, ed infine a forma bivalve come i molluschi. Questi oggetti sembrano avere delle proprietà elettromagnetiche, misurabili tranquillamente con l'ausilio di un magnetronomo, che varia tra i 2 e i 6 Milligauss le quali scompaiono una volta che l'oggetto viene espiantato dal corpo. In un oggetto, in particolare, si è potuto verificare che se si passava una calamita sopra di esso, da questo fuoriuscivano due appendici le quali si muovevano simmetricamente alla calamita. La particolarità di questi oggetti è anche il materiale, che stupefacentemente, si è rivelato essere una lega metallica a base di ferro amorfa. I metalli amorfi, da noi realizzati, come si sa non hanno caratteristiche magnetiche poiché vengono, dopo la fusione, raffreddati velocemente non permettendo la formazione dei cristalli (in pratica è come se fossero dei "liquidi-solidi"), questi invece, come si è visto, nonostante siamo realizzati con metalli amorfi hanno proprietà elettromagnetiche. Non Metallici: elementi estranei di una componente chimica simile alla plastica o nei casi più comuni sono schegge meteoriche. Biologici: spesso costituiscono l'involucro di altri oggetti, hanno la caratteristica di reagire ai raggi UV e cambiano la loro struttura una volta estratti, da spessa ed elastica, a sottile e fragilissima.

Considerazioni finali
Questi sono soltanto alcuni dei “sintomi”, nonché indizi più ricorrenti, in una persona soggetta da interferenze extraterrestri. Ovviamente non tutti i sintomi devono figurare in una ipotetica diagnosi del problema, come possono benissimo presentarsene altri qui non menzionati, ma se in molti si riconoscono nella descrizione, è bene avere il sospetto che possa esistere qualcosa di alieno (intenso nel senso più ampio del termine) che condiziona la vostra esistenza. Le adduzioni aliene sono un tema molto vasto e complesso che abbraccia tante questioni importanti: sul perché di tali rapimenti, le finalità extraterrestri, le modalità di rapimento, su cosa poi avvenga durante il rapimento stesso. Essenzialmente, un’adduzione è una visita medica condotta dall’alieno, un vero e proprio check-up che effettua in media tre volte l’anno su ogni persona rapita. Per l’extraterrestre è importante che l’uomo che seguono e controllano, rimanga in condizioni di salute ottimale, conduca una vita possibilmente sana, senza eccessi e che mantenga in forma il proprio contenitore (Corpo). Ma spesso avviene che dalla visita medica, si passi anche agli esperimenti, ai rapporti sessuali, il prelievo di sperma, l’inseminazione artificiale per sperimentare nuovi ibridi umano-extraterrestri, sino ad arrivare all’utilizzo dei fenomeni paranormali dell’addotto e alle sue potenzialità energetiche. L’uomo possiede una fonte di energia inesauribile che loro non hanno, l’uomo per l’alieno è come una mucca da mungere, dal quale prelevare materiale e soprattutto energia, perché per loro è fondamentale “nutrirsi” attraverso di noi. Ecco che nasce il mito del “vampiro”, dei demoni che affollano le notti di tante persone, sino ad arrivare alla figura del diavolo che ti ruba l’Anima. Perché è l’Energia Monadica, o meglio Divina, che l'extraterrestre vuole e sta cercando in tutti di modi di conquistare. Comune nel ricordo di molti addotti è il senso di sdoppiamento della propria personalità, la sensazione di aver perso qualcosa di sé, e quando accade, è facile cadere in forti depressioni, in situazioni di stanchezza cronica dove tutto risulta difficile da superare. Questo avviene perché nei casi più estremi, l’alieno che ha bisogno di energia per sopravvivere, introduce l’addotto in un contenitore, una macchina o cilindro, dove attraverso vibrazioni emesse da basse frequenze, staccano questa Energia per spostarla momentaneamente in un altro cilindro, dove all’interno si trova l’essere extraterrestre e che così viene “rigenerato” o letteralmente “drogato”. Tali sfasamenti di personalità, inoltre, sono spesso causati anche dalle copie (il mito del Golem ebraico per esempio), si tratta di veri e propri cloni dell’addotto, creati dall’alieno e che vengono usati come “ruota di scorta”, non solo perché possono fare un duplicato di tutte le informazioni contenute nell’originale, ma perché in sostituzione al vero addotto, possono anche utilizzarlo per svariati scopi (soprattutto militari). Le copie, per sopravvivere, hanno inoltre bisogno di ricaricarsi di energia, quindi se vengono attivate, l’Energia Monadica si trasporta momentaneamente anche al loro interno, per donargli linfa vitale necessaria. Ogni adduzioni dura in media 40 / 45 minuti, salvo casi rari dove l’addotto può essere prelevato per giorni, settimane o addirittura mesi, se ciò accade, al suo posto viene rilasciata la copia che svolgerà le funzioni dell’originale in sua sostituzione. Le adduzioni, a loro volta, possono variare a seconda della razze extraterrestri che le conducono, ma fondamentalmente si distinguono in due tipi principali: l’Adduzione Fisica e Olografica. L’Adduzione Fisica consiste nell’entrare nella camera dell’addotto attraverso una porta dimensionale, questo tipo di adduzione è comune per quelle entità o razze inferiori e/o dei Militari, in quanto svolgono per la maggior parte delle volte il lavoro sporco per le altre razze superiori, in qualità di servitori (o schiavi). L’Alieno o il Militare, entra in camera attraverso la porta e ti invita a seguirlo; spesso accade che si tocchi l’addotto, lo si afferri o venga preso letteralmente in braccio. In genere sono molto accorti a non lasciare traccia, ma può capitare che spostino oggetti, lascino impronte o quando riportano l’addotto, non sia rivestito correttamente e venga posizionato sul letto in modo anomalo, anche nudo. Nell’Adduzione Olografica, invece, l’Alieno apre ugualmente una porta dimensionale all’interno della camera ma non vi entra, rimane dentro l'astronave o comunque del suo ambiente e invita l’addotto a seguirlo. Tale adduzione è tipica di varie razze extraterrestri con problemi fisici, dato che per la loro statura o grandezza creerebbero danni e lascerebbero tracce evidenti; proprio per il livello di sicurezza raggiunto, l’Adduzione Olografica resta la più utilizzata nei casi di Abductions. In questo tipo di adduzione è comune negli addotti ricordare la presenza degli extraterrestri nella propria camera, ma data la loro statura, di non capacitarsi su come sia possibile la presenza stessa di questi esseri all’interno della stanza. Il ricordo di una visione dell’alieno in forma bidimensionale, immagine a volte disturbata, conferma la tipologia dell’adduzione, spesso accompagnata dalla presenza fisica dell’entità o del servitore, che invece è materialmente nella stanza o sul “ciglio della porta”, pronto ad intervenire in caso di necessità.

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