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22 Sep

Formazione continua obbligatoria...

Pubblicato da Marco Pellegrino Per CasaClima  - Tags:  #DANGER NEWS

Entrate: al 50% la deducibilità delle spese per gli immobili a uso promiscuo, a prescindere dalla percentuale di utilizzo che il professionista ne fa


formazione_deducibilitaLe spese per la formazione continua obbligatoria dei professionisti iscritti agli albi sono deducibili dal reddito di lavoro autonomo nel limite del 50%, così come tutti i costi per la partecipazione ai corsi di aggiornamento. Inoltre, è sempre al 50% anche l'aliquota di sconto concessa al professionista che utilizza come studio una porzione dell'immobile in cui risiede superiore al 50%.

Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 35/E del 20 settembre 2012, nella quale vengono riassunte tutte le risposte fornite ai professionisti che hanno partecipato alla diretta televisiva del Map (Modulo di aggiornamento professionale) del 31 maggio scorso.

 

Formazione continua obbligatoria

L'Agenzia delle Entrate precisa che le spese sostenute dal professionista iscritto a un albo per la formazione continua obbligatoria (anche se questa tipologia di corso non è contemplata nello specifico articolo del Tuir: art. 54, comma 5, Dpr 917/1987), sono deducibili dal reddito di lavoro autonomo nel limite del 50%, così come le altre attività di aggiornamento.

 

Uso promiscuo degli immobili

Nel caso in cui il professionista utilizzi un immobile sia per attività di lavoro che come residenza, precisa la circolare, la quota di deducibilità della rendita catastale non può mai superare il 50% fissato dal Tuir. E’ infatti irrilevante la porzione dell’unità immobiliare che il professionista decide di utilizzare per lo svolgimento dell’attività professionale, si tratti di una sola stanza o di più della metà dell’immobile. Dunque, nessuna deroga al tetto di deducibilità delle spese per gli immobili a uso promiscuo, a prescindere dalla percentuale di utilizzo che il professionista ne fa: la ratio della norma è di evitare calcoli complicati e l'insorgere di contestazioni.

 

 

 

 

 

 

 

Marco Pellegrino

Per CasaClima

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