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In collaborazione con le Redazioni - NotizieWeb 24/24; DangerNews; The Curious MagazineWeb

16 Dec

I 7 errorri nell'arredo

Pubblicato da Shiala Chiaretti  - Tags:  #BLOG

Errore n°1: l'overdose di stickers
 

> Perché si tratta di un errore? Li abbiamo visti e rivisti! Sui giornali, sui muri del salotto, della cucina e del bagno, sul frigo e persino sulle automobili... basta con gli stickers! Prima di tutto, ammettiamolo, non sono sempre facili da applicare: spesso ci ritroviamo a lottare con delle bolle d'aria che restano sotto l'adesivo, impossibili da togliere. Per non parlare del fatto che si staccano facilmente e lasciano delle tracce davvero antiestetiche. Quindi: stop agli stickers!

http://imworld.aufeminin.com/dossiers/D20091116/1-160530_V96.jpg> La scelta giusta... Le amanti del fai-da-te torneranno al loro primo amore: la pittura, con o senza sagome forate. La tendenza del momento, però, è quella di decorare i muri usando una striscia unica di carta da parati, per un tocco di colore capace di strurtturare lo spazio di una camera. Un'altra idea: usare i magneti. Si tratta di decorazioni amovibili che si possono applicare su tutte le superfici metalliche, con il vantaggio di non sporcare il loro supporto. Una qualità che, tuttavia, si paga cara...

> Il consiglio in più. Dipingere un solo muro di una stanza con un colore diverso. Oppure, aggiungere una striscia di carta da parati dopo aver dipinto i muri, per delimitare uno spazio (zona cottura, zona notte, angolo lettura... ), per valorizzare dei mobili o apportare un effetto "materia" grazie ad un rivestimento in simil pelle, legno o metallo.

© Valérie Pinon

 

 

Errore n°2 : troppo legno wengé

 

> Perché si tratta di un errore? Il total look wengé ci ha stancati. Bisogna ammettere che questo legno scuro non è capace di dare un tocco esotico e non si addice a qualsiasi tipo ambiente. Per non parlare del fatto che l'uso del wengé è nocivo per l'ambiente, a causa dei costi di taglio e trasporto di questo legno esotico. Abbiamo rispetto per la natura, sì o no?

> La scelta giusta... L'uso di legni chiari, in stile scandinavo, ma anche di legni grezzi e semilavorati. Oppure l'uso del http://imworld.aufeminin.com/dossiers/D20091117/bois-125408_V96.jpgmetallo, per uno stile industriale, sempre di tendenza. In ogni caso, però, è bene tenere a mente la regola del 3: si tratta del numero massimo di tipi di legno che si possono associare nell'arredo di una stanza. Ricordala!

> Il consiglio in più. Viva i mobili di legno antichi, sui quali il tempo ha lasciato le sue tracce. Il must-have del momento? I mobili di mestiere ritrovati nei mercatini d'antiquariato. E se punti all'originalità... dipingi tu i tuoi mobili di legno, dando libero sfogo alla tua immaginazione!


© AM.PM.

 

 

 

 

Errore n°3: le mattonelle old style in bagno

 

> Perché si tratta di un errore? Le mattonelle old style sono davvero passate di moda... e da un bel po'! Questo materiale era già in voga per l'arredo del bagno all'epoca delle nostre nonne... ma questo non vuol dire che le mattonelle abbiano avuto un'evoluzione, che non si siano modernizzate! I materiali e le fantasie si sono evoluti, diventando più belli e funzionali. Ma quelle old style, le lasciamo agli antiquari...

http://imworld.aufeminin.com/dossiers/D20091117/carrelage-111800_V96.jpg> La scelta giusta... Le alternative sono tante. Parquet e rivestimenti in PVC per il suolo, Corian per il lavandino. E, soprattutto, il signor cemento, protagonista del momento, sia per i pavimenti, che per i muri e gli arredi per il bagno. Bello, design e pratico al tempo stesso, ha solo una pecca: il prezzo. Di certo, non è economico, bisogna ammetterlo.

> Il consiglio in più. Hai mai pensato un finto parquet in PVC, che imiti diversi tipi di legno, oppure a un rivestimento in lastre rettangolari che fanno pensare al cemento o al granito? Fai presto: si tratta della tendenza del momento in materia di arredo bagno!

© Duravit
 

Errore n°4: gli ambienti troppo pieni

 

> Perché si tratta di un errore? Non è vero che trovarsi in una stanza piena di oggetti di ogni tipo sia rassicurante. Spesso, si ha solo un'impressione di grande disordine... se non di oppressione. Peccato, no?

> La scelta giusta... La parola d'ordine è: buttare. Bisogna fare una cernita accurata di tutti gli oggetti e soprammobili presenti in una stanza, e decidere quello che vale la pena di mostrare e quello che è meglio mettere in un cassetto.http://imworld.aufeminin.com/dossiers/D20091117/ikea-113939_V96.jpg Vedrai che i tuoi ambienti, all'improvviso, sembreranno più grandi e ariosi.

> Il consiglio in più. Devi fare in modo che le tue stanze possano "respirare". Al tempo stesso, è anche importante trovare il modo di valorizzare gli oggetti che ami, ai quali sei profondamete legata, dando loro un'ubicazione privilegiata.
 
 © Ikea

 

 

Errore n°5: il total look

 

> Perché si tratta di un errore? Stile industriale per lo studio, provenzale per la cucina, Disney per la cameretta dei bambini e barocco per il salone...  con questo arredo, il jat-leg è assicurato! Per un po', l'arredamento a tema ha avuto un certo successo. Ma bisogna ammettere che è davvero poco personale, privo di personalità. Il rischio? Dare l'impressione che, passando da una stanza all'altra, ci si trovi davanti alle vetrine di negozi diversi, pur restando nello stesso appartamento!

http://imworld.aufeminin.com/dossiers/D20091117/totallook-115155_V96.jpg> La scelta giusta... Semplice: creare un filo logico tra l'arredo delle diverse stanze. Un elemento di continuità. Il che non vuol dire arredare tutti gli ambienti della casa nello stesso stile, ben inteso! Si tratta, piuttosto, di scegliere un colore o un materiale che faccia da filo conduttore in tutta la casa, come se si trattasse della tua firma personale. Il segreto è distaccarsi dalle tendenze del momento, tornando all'essenziale: lo stile che ti si addice di più, il tuo colore preferito, i materiali che ami. Il resto, verrà da sé!

> Il consiglio in più. Meglio prediligere un materiale "jolly", da usare in tutta la casa in modo diverso: al suolo in una stanza, nei mobili in un'altra, sui muri in un'altra ancora. Vedrai, l'effetto sarà meraviglioso! In alternativa, puoi divertirti con i colori o le fantasie, giocando con le tonalità e le sfumature, sui muri, nei tessuti d'arredo e negli accessori... l'importante è che resti un filo conduttore tra una stanza e l'altra.

© Maisons du Monde
 

Errore n°6: non è tutto oro ciò che luccica

 

> Perché si tratta di un errore? A lungo andare, il dorato fa venire mal di testa e l'argento ci ricorda le decorazioni natalizie! Una volta finite le feste di fine anno, tutto ciò che brilla e scintilla mettiamolo in cantina... Per farla breve: stop alle atmosfere da jet-set, agli accessori troppo vistosi ed eccessivi. Sì al ritorno alla sobrietà, alla qualità e al confort. Sì a un'eleganza discreta.

> La scelta giusta... Parola d'ordine: semplicità. Colori neutri, materiali naturali, tutto all'insegna dell'autenticità. Dimentica la plastica e i tessuti sintetici, a favore del legno e delle fibre naturali. Il tutto in tonalità sobrie e fresche, che si http://imworld.aufeminin.com/dossiers/D20091117/blingbling-122645_V96.jpgispirano alla natura.

> Il consiglio in più. Sia in ambienti dall'arredo contemporaneo, che in quelli dall'arredo più classico e chic, il dorato e l'argento possono ancora trovare una collocazione, in versione soft. Qualche tocco d'argento... ma non di più! E se proprio non vuoi rinunciare allo stile metallizzato, potresti optare per un metallo invecchiato, come lo zinco, da solo o associato al legno grezzo.
© Casa

 

 

Errore n°7: la cattiva illuminazione


> Perché si tratta di un errore? Abbiamo provato con tutto... dai lampadari che illuminano a malapena un angolo della stanza, ai neon, capaci di illuminare un appartamento come se si trattasse di uno stadio! Morale della favola: ormai sappiamo cosa non si addice ai nostri ambienti: la luce non dev'essere nè troppo fioca, nè accecante! Presto, qualche alternativa!

http://imworld.aufeminin.com/dossiers/D20091117/luminaire-122957_V96.jpg> La scelta giusta... L'illuminazione dev'essere ben studiata, in base alle caratteristiche  e alla funzione di ogni stanza. Il segreto sta nella moltiplicazione delle sorgenti di luce e dei tipi d'illuminazione.

> Il consiglio in più. Per far sì che l'immiminazione di un ambiente sia efficace, bisogna studiare le sorgenti di luce naturale e individuare i punti più scuri della stanza. In seguito, tutto dipende dall'organizzazione della stanza, dal tipo di arredo scelto, dalle attività che vi verranno praticate. Le lampade da tavolo o le applique da parete sono utili per creare delle sorgenti di luce accanto ai letti o alle zone lettura. Per dirigere una luce intensa verso un punto preciso, l'ideale è scegliere una lampada da scrivania. Nell'ingresso o in cucina, meglio optare per un bel lampadario. E riservare una plafoniera all'lluminazione del bagno, ricordando di mettere anche delle lampadine sul bordo superiore dello specchio.

 © Schmidt

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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