Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

In collaborazione con le Redazioni - NotizieWeb 24/24; DangerNews; The Curious MagazineWeb

18 Jun

Polizza contro le calamità, stop dalle commissioni della Camera

Pubblicato da Marco Melandri Per CasaClima  - Tags:  #DANGER NEWS

 

 

 Approvati emendamenti soppressivi della norma sulle coperture assicurative contenuta nel decreto sulla Protezione civile normativa_sismicaDalle commissioni di Montecitorio è arrivato lo stop alle polizze assicurative contro le calamità naturali. Le commissioni riunite Affari costituzionali e Ambiente della Camera hanno infatti approvato alcuni emendamenti che sopprimono l'articolo 2 del decreto legge n. 59/2012 sulla riforma della Protezione Civile.

 

La norma in questione prevedeva un sistema di coperture assicurative su base volontaria contro le catastrofi naturali per le abitazioni private, al fine di “garantire adeguati, tempestivi ed uniformi livelli di soddisfacimento delle esigenze di riparazione e ricostruzione”, dato che lo Stato non ha più fondi per adempiere a un compito che finora gli spettava (leggi tutto).

 

La misura forse in un altro provvedimento La polizza contro terremoti e alluvioni potrebbe però entrare in un progetto di legge da sottoporre a un esame parlamentare più approfondito e per il quale le commissioni sarebbero disponibili ad accettare una procedura accelerata.

 

I rischi di un'assicurazione solo privata Sulla polizza anticalamità “non c'era una contrarietà di principio”, spiega Salvatore Margiotta, relatore della commissione Ambiente della Camera, “ma non era possibile dare il via libera, con un rimando a un regolamento successivo al quale fosse affidata una nuova mappatura sismica del territorio nazionale”. Secondo il deputato, “il rischio è che i premi siano troppo alti nelle zone sismiche e troppo bassi in quelle non sismiche. Così la polizza verrebbe fatta solo nelle zone in cui non serve.

 

La soluzione potrebbe essere quella adottata in altri paesi, ovvero che entro un certo limite interviene comunque lo Stato, ma oltre quella cifra, per il delta rappresentato dall'intervento statale e il valore dell'immobile, si lascia spazio a un'assicurazione privata”.

 

Il Governo punta sulla leva fiscale per incentivare i cittadini a sottoscrivere le coperture assicurative contro terremoti e alluvioni

 

Un sistema misto pubblico-privato per il risarcimento dei danni causati al patrimonio abitativo civile dalle calamità naturali. A questa soluzione starebbe lavorando il Governo, secondo quanto ha fatto intendere il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti, intervenuto ieri a Firenze al convegno “L'assicurazione delle catastrofi ambientali” organizzato dalla Fondazione Cesifin.

 

L'Esecutivo, ha spiegato il sottosegretario, sta valutando l'ipotesi di utilizzare la leva delle detrazioni fiscali per incentivare la sottoscrizione da parte dei cittadini di polizze assicurative per la copertura delle calamità naturali (per esempio terremoti e alluvioni).

 

Cosa prevede il dl n. 59/2012

Un sistema di coperture assicurative contro le catastrofi naturali per le abitazioni private, per ora previsto solo come volontario ma che potrebbe presto essere reso obbligatorio, viene indicato nel decreto legge n. 59/2012 sulla riforma della Protezione Civile (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale alla vigilia del terremoto in Emilia-Romagna). Questo provvedimento, ricordiamo, ha disposto “l'esclusione, anche parziale” dei contributi pubblici per il risarcimento degli edifici privati danneggiati in seguito a calamità naturali.

 

Dallo Stato un parziale contributo

In attesa dell'emanazione, prevista entro il prossimo 15 agosto, del regolamento attuativo che stabilirà modalità e termini per l'avvio del regime assicurativo, De Vincenti ha fatto intendere che il Governo è orientato a mantenere in capo allo Stato almeno un parziale contributo, tenuto conto della praticabilità finanziaria e dei limiti posti dal quadro della finanza pubblica.

 

Detrazioni fiscali

La detraibilità fiscale, eventualmente collegata con l'Imu, potrebbe dunque essere utilizzata come strumento molto utile ed efficace per favorire la diffusione delle polizze.

 

 

 

 

 

Marco Melandri

Per CasaClima

Sul blog

In collaborazione con le Redazioni - NotizieWeb 24/24; DangerNews; The Curious MagazineWeb