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04 May

Roberto Barone creatore di Radio Capri al WebUpDate 2012

Pubblicato da Alessandra Storti  - Tags:  #BLOG

La radio del futuro è settoriale e "on the go". A sostenerlo è Roberto Barone, una delle menti più creative nel panorama radiofonico italiano, tra i relatori al WebUpDate 2012.

 

A mano a mano che il web entra sempre più a far parte delle nostre vite, anche le modalità di consumo della radio cambieranno, allontanandosi dalle tradizionali frequenze FM , grazie anche alla complicità degli smartphone più evoluti. Per emergere in questo nuovo scenario serviranno idee, creatività e un progetto emozionale forte, capace di sedurre e parlare al cuore degli ascoltatori. A sostenerlo è Roberto Barone, direttore di Radio Capri, tra i relatori al WebUpDate 2012, la due giorni dedicata alle nuove opportunità del marketing e della comunicazione (30 e 31 marzo- Città della Scienza), ideata dall’agenzia Qadra. Autore di format e testi radiofonici , art-director di trasmissioni di successo, Barone annovera tra i suoi ultimi progetti Radio Yatch – Sunsation, la “radio a porter” che si ascolta in formato mobile sul pc o sul proprio cellulare grazie ad un’applicazione per smartphone e pc.

La radio vive una nuova grande stagione di ascolti e consensi. Quali sono, secondo te, i motivi di questa rinascita?

In realtà la radio non ha mai subito cali, ma è anche vero che, con la confusione creata da un digitale "sperimentale" che ha danneggiato fortemente il mercato (soprattutto le emittenti locali) l'utente disorientato si è rifugiato nella "rassicurante radio", ma è questione di tempo: le radio senza una forte identità e senza una coerenza subiranno la stessa sorte con l'avvento del digitale DAB (Digital Audio Broadcasting), ossia la tecnologia digitale per la radio. Si è sempre investito più sulle frequenze che sui talenti. Spesso i format sono più "modelli razionali" che progetti emozionali. Si tende ad autocelebrarsi con slogan altisonanti privi di calore dimenticando che la radio oltre ad un mezzo colto è anche un mezzo caldo.

Radio Art è un laboratorio che prepara i giovani a intraprendere “la professione del creativo in radio”. Come si esprime la creatività in ambito radiofonico e come la si può utilizzare al servizio del mercato?

Quella che noi chiamiamo attualmente "crisi" non è altro che la stabilità, scopriremo che la crisi era quella del "finto benessere" di prima. E' sotto gli occhi di tutti che il "sistema adulti", quello che zittiva i fantasiosi e gli intuitivi, ha fallito, ora tocca ai veri illuminati: fantasisti, creativi e sognatori. La fantasia applicata a un progetto è l'unica possibile impresa del futuro. Noi coltiviamo questo genere di talento, gli altri non ci interessano.

Come è cambiata la radio con l’avvento del web e delle nuove tecnologie?

In realtà al di là del consentire trasmissioni senza confini e dare voce a tantissime realtà amatoriali, quello che sta mutando è il consumo del prodotto. Più i nostri pc diventeranno i nostri "mondi" (per la consultazione, la professione, il gioco, la socializzazione) più ci distanzieremo dalla tradizionale fm. La si ascolta ancora in auto, ma anche lì grazie alla seduttiva complicità degli smartphone evoluti si assisterà ad un, non troppo lento, cambiamento di sistema. Vinceranno le idee, l'estetica e la coerenza.

Tra gli ultimi frutti del tuo talento creativo, troviamo Radio Yatch Sunsation. Come nasce e in cosa si differenzia da altri format radiofonici?

Il modello della radio che noi immaginiamo nel futuro è quella settoriale e "on the go". Radio Capri ha una utenza molto sofisticata: si rivolge a coloro che coltivano passioni, amano la musica, il buon mangiare e bere, sono allenati alla ricerca e al confronto. Abbiamo voluto capitalizzare questo patrimonio e portarlo sul mondo del mare realizzando Radio Yatch, una radio con due sedi estreme, Capri e Sydney, per raccontare, da due emisferi diversi, l'estate 12 mesi all'anno. Ci sono altre radio tradizionali che hanno duplicato il loro marchio per realizzare mono-prodotti web, noi abbiamo invece deciso di partire con un marchio nuovo per cominciare le prove di un futuro che è già iniziato molti anni fa.

Perché hai scelto di partecipare al WebUpDate 2012?

Perché ci è da subito sembrata una buona occasione per incontrare gli operatori del futuro e parlare di un marketing emozionale di cui il mercato ha molto bisogno. Troppe parole vuote ci si muovono attorno ai tavoli di riunioni. Il WebUpDate mi sembra una grande opportunità per creare sistema e mettere assieme nuove idee con nuove tecnologie.

 

 

 

 

Alessandra Storti

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