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13 Dec

Un buon riposo... ecco come...

Pubblicato da Sabina Vissiani  - Tags:  #CURIOSITA'

Quante volte ci si sveglia la mattina con la sensazione di non aver riposato bene durante la notte? Le cause possono essere molteplici, ma spesso, un sonno tormentato o non vissuto serenamente può dipendere proprio dalla scomodità del nostro letto. L'ambiente in cui si dorme rappresenta infatti uno spazio di fondamentale importanza e deve essere pertanto scelto e pensato con cura.

L'arredamento della camera, la disposizione del letto, la tipologia del materasso e la luminosità della stanza sono alcuni aspetti imprescindibili che è bene prendere in considerazione per garantire le condizioni ideali per un buon riposo notturno.

Abitudini di vita sane, una corretta alimentazione e ritmi tranquilli non sarebbero così i soli responsabili di una vita notturna serena e regolare, all'insegna del sonno e del relax. Un posto d'onore spetta proprio al letto, al cuscino e agli altri "compagni" delle nostre notti.

 

Quali sono dunque le caratteristiche che una camera da letto deve avere per permetterci di dormire bene? Per prima cosa, la stanza destinata ad ospitare i nostri sogni deve essere la più lontana dall'entrata e la più riparata da fonti di rumore. In una casa che si affaccia su una strada trafficata, ad esempio, la camera da letto dovrebbe essere posizionata nel lato esattamente opposto, in modo da avvertire il meno possibile rumori e suoni fastidiosi che ostacolano il sonno. L'ideale sarebbe infatti che la stanza da letto dia su un cortile interno. 
 
La camera ideale dovrebbe essere poi di una dimensione media, non troppo piccola, perché potrebbe provocare senso di angoscia, claustrofobia e oppressione, né troppo ampia, perché non comunicherebbe un senso di sicurezza e familiarità.

Oltre al posizionamento intelligente all'interno della casa e alle dimensioni, un buon modo per evitare disturbi di vario genere che possono ostacolare il riposo notturno è quello di eliminare dalla camera da letto televisori, computer, cellulari e qualsiasi altro dispositivo elettronico responsabile non solo di distrazioni acustiche ma anche visive. Le lucine rosse di questi dispositivi o orologi elettronici e quadranti di sveglie dai colori troppo accesi sono una fonte di disturbo spesso sottovalutata.

La camera da letto deve essere infatti un ambiente tranquillo e accogliente in grado di comunicare un senso di serenità ed equilibrio a chi lo vive quotidianamente, una condizione essenziale per cadere in un sonno calmo e duraturo. 
 
La scelta del letto e la sua posizione sono un aspetto centrale per intervenire sull'andamento delle nostre notti. Una buona disposizione del letto all'interno della camera può garantire una sensazione di benessere e equilibrio da non sottovalutare.

Una regola fondamentale è disporre il letto in modo da appoggiare la testiera contro una parete priva di finestre per assicurare protezione e sicurezza e per evitare eventuali spiragli di luce e di aria fredda. Ai piedi del letto non deve esserci nessun intralcio: né mobili, né pareti. È importante che lo spazio visivo e fisico di fronte a noi sia libero e ci comunichi un senso di relax e non di chiusura. Sarebbe bene, inoltre, che anche i due lati fossero lontani dalle pareti.
Per un riposo notturno sereno si consiglia un letto dalla forma semplice possibilmente realizzato in materiali naturali, come il legno. Forme stravaganti  ed eccentriche non aiuterebbero un riposo tranquillo. Un materasso compatto, non eccessivamente duro, né troppo morbido, è la soluzione ideale per assicurarsi una buona dormita e per la salute della nostra schiena. Un antidoto ai fastidi articolari è dato inoltre dall'uso di cuscini anticervicale, mentre per le lenzuola è meglio scegliere quelle in fibre naturali. Le fibre artificiali si caricano infatti elettricamente, producendo campì magnetici che disturbano il sonno e irritano la pelle.


Anche la scelta delle coperte è importante. Sono da preferire i materiali naturali: il cotone per la stagione estiva e la lana o la seta per l'inverno, in modo da garantire una temperatura adeguata, non eccessivamente calda. Per quanto riguarda i colori, soprattutto per la stagione fredda, si consigliano le sfumature calde, dalle tonalità dei beige e dai colori della terra a quelle dei verdi. Più fantasia e originalità per la stagione estiva.
Anche l'arredamento della camera da letto è un aspetto che può influenzare il riposo. Una stanza troppo affollata di mobili, quadri e oggetti d'arredo può risultare un ambiente soffocante e poco armonioso.

Meglio limitarsi ai mobili essenziali e agli oggetti che vi fanno sentire a vostro agio o hanno un valore affettivo, non esagerando con libri, tappeti e i pupazzi di peluche, che sono delle vere trappole per la polvere. La polvere causa infatti prurito e insidia le vìe respiratorie, soprattutto per coloro che ne sono allergici. Questo potrebbe inevitabilmente causare delle notti travagliate e poco serene.

Anche l'illuminazione è un aspetto da non sottovalutare. Meglio utilizzare lampade a stelo che inviano la luce verso l’alto, eliminando i lampadari centrali e i faretti, decisamente troppo invasivi ed aggressivi, soprattutto nel momento che precede l'addormentamento. È bene creare un'atmosfera ovattata e delicata: per questo, anche per la lettura sotto le coperte, sarebbe meglio evitare lampade forti, anche perché la luce influisce sulla secrezione di melatonina.

Per garantirsi un buon riposo notturno è importante anche evitare che le luci dell'alba ci sorprendano quando siamo ancora nel mondo dei sogni: meglio coprire le finestre con delle tende piuttosto spesse e colorate così da scongiurare il pericolo di un risveglio anticipato forzato

Proteggersi dalla luce non basta per trascorrere una notte serena all'insegna del relax; è necessario anche ingegnarsi per non essere colti da rumori imprevisti particolarmente fastidiosi: un ottimo modo è premunirsi di doppi vetri, utili anche contro la dispersione di calore in grado di favorire il risparmio energetico.
Un aspetto di primaria importanza che può influenzare l'andamento delle nostre notti e che potrebbe sembrare superficiale è rappresentato dai colori che si scelgono per le pareti della stanza da letto.

I colori rappresentano infatti un ottimo modo per influenzare e condizionare il nostro umore e il nostro stato d'animo. È per questo che una buona conoscenza del significato psicologico dei colori può aiutarci ad arredare la nostra stanza da letto, e più in generale, la nostra abitazione, assecondando quelli che sono i gusti e le personalità di ognuno.

In generale, per le stanze da letto si considerano ideali le varie tonalità dell'azzurro e del blu chiaro, il colore più riposante in assoluto. Altre tinte perfette per conciliare il sonno e garantire un riposo sereno sono le sfumature pastello, in particolare le tonalità pallide del verde. Il beige e il rosa tenue sono invece particolarmente indicati per chi tende alla depressione, perché tonificano l’umore senza eccitare il sistema nervoso.

Assolutamente sconsigliati il rosso, il giallo e tutte le tinte accese che eccitano il sistema vegetativo e che sarebbero più indicati per un ambiente più dinamico come il salotto e la cucina. Un discorso particolare merita il bianco che, essendo un colore neutro, non comporta particolari svantaggi, se non un leggero incremento della luminosità.
 
 
 
 
 
 
Articolo  di Sabina Vissiani
Fonte informazioni AlFemminile

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